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giovedì 9 giugno ore 21.30 venerdì 10 giugno ore 19.30
Lavanderia a Vapore, Collegno

MDLSX

di Daniela Nicolò e Silvia Calderoni
regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò

drammaturgia Daniela Nicolò e Silvia Calderoni
suoni Enrico Casagrande
in collaborazione con Paolo Panella e Damiano Bagli
luci e video Alessio Spirli

produzione Motus 
in collaborazione con La Villette Parigi, Create to Connect (progetto europeo) Bunker/Mladi Levi Festival Lubiana, Santarcangelo Festival, L'Arboreto Mondaino, Marche Teatro
con il sostegno di Mibact, Regione Emilia Romagna

presentato in collaborazione con Fondazione Live Piemonte dal vivo

MDLSX è ordigno sonoro, inno lisergico e solitario alla libertà di divenire, al gender b(l)ending, all'essere altro dai confini del corpo, dal colore della pelle, dalla nazionalità imposta, dalla territorialità forzata, dall'appartenenza a una Patria. Di "appartenenza aperta alle Molteplicità" scriveva R. Braidotti in "On Becoming Europeans", avanzando la proposta di una identità post-nazionalista. Ed è verso la fuoriuscita dalle categorie -tutte, anche artistiche - che MDLSX tende. È uno "scandaloso" viaggio teatrale di Silvia Calderoni che - dopo 10 anni con Motus - si avventura in questo esperimento dall'apparente formato del Dj/Vj Set, per dare inizio a un' esplorazione sui confini che si catalizzerà in "Black Drama (Un musical tragico)". In MDLSX collidono brandelli autobiografici ed evocazioni letterarie e sulla confusione tra fiction e realtà MDLSX oscilla - da Gender Trouble a Undoing Gender. Citiamo Judith Butler che, con "A cyborg Manifesto" di Donna Haraway, il "Manifesto Contra-sexual" di Paul B. Preciado e altri cut-up dal caleidoscopico universo dei Manifesti Queer, tesse il background di questa Performance-Mostro.

Il cambiamento necessario è talmente profondo che si dice sia impossibile, talmente profondo che si dice sia inimmaginabile. Ma l'impossibile arriverà e l'inimmaginabile è inevitabile.
(Manifesto Animalista, Paul B. Preciado)

"Silvia Calderoni must be made of mercury, or some improbably liquid element that has yet to be discovered. Surely no body of mortal flesh could undergo the quicksilver transformations achieved by this remarkable performer in "MDLSX," a perceptions-scrambling work from the Italian revolutionary theater troupe Motus." Ben Brantley - New York Times - 10th January 2016

MOTUS LA compagnia è stata fondata nel 1991 da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. Da allora è continuo il tentativo di espandere, dilatare, contaminare l'esperienza teatrale oltre i confini fra i generi. Motus ha sempre scolpito i propri progetti agendo e reagendo ai fatti del quotidiano, nutrendosi delle contraddizioni del contemporaneo, traducendole, facendone materia attiva di riflessione e provocazione anche attraverso il prolifico dialogo con alcuni grandi classici del teatro. Dopo un lungo periodo di produzione in cui s'intrecciano influenze di vari autori quali Genet, Ballard, Pasolini, De Lillo, Fassbinder, con gli ultimi progetti ha indagato grandi classici per prendere di petto questioni brucianti della quotidianità. Nel 2008 si inaugura il progetto Syrma Antigónes, entro il quale si collocano tre Contest - performance intese come confronto tra soli due attori - e Alexis. Una tragedia greca (2010), presentato, tra l'altro, con grande successo di critica e pubblico al Festival TransAmérique di Montréal e a Under The Radar, New York e in tanti prestigiosi teatri e rassegne tra Europa e Sud America. Da anni, infatti, la compagnia è protagonista di importanti tournée internazionali. Nel 2011 si apre AnimalePolitico Project con The plot is the revolution, incontro scenico tra due Antigoni: Silvia Calderoni, storica attrice della compagnia, e l'indomita Judith Malina del Living Theatre. Di questo percorso fanno parte le produzioni Nella Tempesta (2013) e Caliban Cannibal (2013). Nell'estate 2015 MDLSX apre un nuovo fronte di ricerca sul confine/conflitto con le "diversità" con il progetto che porterà al debutto nel 2018 di Black Drama (un musical tragico) ispirato (anche) agli Appunti per un'Orestiade africana e Pilade di P.P.Pasolini.

www.motusonline.com

MDLSX è il 13° spettacolo di Motus al Festival, dopo Splendid's nel 2003, Come un cane senza padrone nel 2005, Rumore Rosa e Piccoli episodi di fascismo quotidiano nel 2006, X(ics) Racconti crudeli della giovinezza, Crac e Let the sunshine in nel 2009, Iovadovia nel 2010, Alexis. Una tragedia greca nel 2011 (coprodotto dal Festival e creato all'Espace Malraux di Chambéry nell'ambito di Carta Bianca), The plot is the revolution nel 2012, Nella Tempesta, coprodotto e presentato in prima europea nel 2013, e Caliban Cannibal nel 2014.

 

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